lunedì 4 ottobre 2010

La saga della stufa (parte II) e del boiler (bonus track)

 No, gnente a' fà, mi tocca proprio...
 Riassunto delle puntate precedenti: l'Inquilina ha messo ieri il pellet, alla fine.
DA A

 Se ne era discusso durante l'estate. Oddio, 'discusso': mia Nonna sciammannava con mia Mamma, mia Mamma riferiva in termini sensati all'Inquilina, L'inquilina rispondeva, mia Mamma veniva bloccata sulle scale da mia Nonna, riferiva e si beccava le risciammannate e via in loop, per mesi.
  Ma, l'Inquilina ha freddo, il kerosene è 26 euro a tanica e ne van due al giorno, la stufa a Pellet è gratis, alla fine mia mamma ha deciso lei che si è fa il cambio epocale e la Nonna si frigga.
 Con tutte le geremiadi del caso già esposte: acqua da tubi, disastri, soffocamenti, inondazioni, LE CAVALLETTE, ed adesso anche le piastrelle che dovrebbero staccarsi dal muro per il troppo calore (?!?).

 Ora, c'è una stufa a kerosene che cresce: un rottame di vent'anni fa, vogliamo mica buttarla via?
  Son domande da farsi, a casa mia?
  Che quando l'Inquilina Se Ne Va la rimettiamo.
  Anzi potremmo mandarla via, che come ha ridotto la casa, che mette i dischi nella credenza, ma poi dove mette il cane, lo trova un altro alloggio con giardino? (col riscaldamento si, col giardino no).
 Per il bene del cane lasciamo stare, ma la kerosene seminuova originale garantita ricaricabile e no?
  In cantina marcisce: quindi
  ... suspance...

  Si porta in baita e si scalda il garage lassù: c'è la mancetta del camino che sembra li apposta.
  Vogliamo metterci a discutere? No, non vogliamo. Che garage sia.

  Quindi, ieri sera elemosino il furgone per oggi pomeriggio, rispondo a tutta l'inquisizione di mio papà, MaDoveAndateMaQuantiSieteMaChePortateSiMaQuantiSieteUnFiorino, e mi dispongo psicologicamente ad avere una ispezione centimetro per centimetro dell'andamento dei lavori sulle bacchette, la verniciatura e tutto - oltre all'ennesimo round su camini, piastrelle esplose, intossicazione da fumi, dischi nelle credenze, tendine viola.

CeLaPossoFare, CeLaPossoFare, CeLaPossoFare
  Stamattina, mia Mamma riesce a sgusciare senza essere brancata sulle scale, quindi la nonna alle 8.03 era qui a cercare me: cambio di programma, si sposta il credenzino al posto del tavolo,  il tavolo va lì e tutto un tetris percui la kerosene resta in garage qui, scollegata, e non va a scaldare un garage là.

 Phew, scampata.
  Però...
  EccoLoSapevo, c'era un però...
  Però, c'è da chiudere l'acqua, che gela.
  A ottobre, notoriamente, i tubi gelano come calippi. E l'ha sempre fatto lei, la Nonna, lo scarico dell'acqua.
 E mi vuole far vedere come si fa, così lo so se muore (io son troppo scemo per capirlo, ça va sans dire)
  Brontolo che io vado su a verniciare, sto su delle ore.
 Butta lì che potrebbe venire su con la sua macchina...
  Però...
  EccoLoSapevo, c'era un altro però...
  Però viene su con me e sta lì a leggere nella casa gelata: non lo ammette, ma ha paura a guidare, si rende conto di quanto è rimba - ma nega e si aggrappa ai però.
  Quindi, mi tocca portarla su, cuccarmi l'ispezione e averla lì come un condor su una spalla..
  CeLaPossoFare, CeLaPossoFare, CeLaPossoFare
E non c'è neanche un burrone lungo la strada, che accidentalmente la porta si apre e ooops, l'è 'ndà...

06 Ottobre 2010 - 19:06

 EccoLoSapevo, che sarà una storia lunga...
 Dunque, cominciamo bene.
 Che si parte all'una e mezza - e dire "una e mezza" si sa già che all'una e una quarto la Nonna è già sulla porta e sul piede di guerra.
 Bhe, no.
 Perché arriva su a mezzogiorno e mezza, che io sono ancora lì che ho appena tolto la forchetta negli spaghetti al pesto allungato con olio (pesto chez moi).
  E poi, in macchina, per coprire il fatto che non capisce più niente, viene fuori con una cosa tipo "ah, era l'una e mezza, ma io ero già pronta a mezzogiorno".
 Come se fosse una spiegazione.
  É solo che è rimbambita, e poi si arrampica sugli specchi.

  Comunque vado, pitturo, gratto, faccio le mie cose, mentre lei gira in giro come un cane da tartufi a controllare dappertutto.
  Poi comincia a smanettare coi rubinetti, per chiudere l'acqua.
 Non mi fa vedere niente, va solo avanti ed indietro con la tecnica dei "a sceneggiata" - e io non ci faccio caso.
  Finale: secondo lei il boiler non si è svuotato come vuole lei.
 Cosa ha fatto non si sa. Lei dice che che ha letto il suo diabbolico foglietto di istruzioni e ha fatto tutto giusto.
 Siccomeno, mi fido. Ma figurati se non hai fatto giusto, una cosa come presentarsi a mezzogiorno per l'una.  Sé, sé, sé, come no.
  Morale: si torna su domani, e lei rimette l'acqua in tutto l'impianto e lo risvuota tutto.
  Però, viene fuori con l'idea che mia mamma pompa da anni - buttare via il boiler giurassico da 60 litri e metterne uno piccolo.
 Così magari la Nonna lo accende e lava i piatti con l'acqua calda, invece di sciacquargli con quella fredda "per risparmiare" e lasciare i piatti con quella bella patina di unticcio.
 Ma il boiler nuovo non si è mai messo perché se no la Nonna, sai che scene...
  Bon, adesso la Nonna ha l'illuminazione e ha deciso lei che c'è da cambiare il boiler, oggi, subito. Mia mamma - che è da anni che lo vuole fare - è andata su tutte le furie. Io devo aver perso il filo del ragionamento da qualche parte.
 Lascio che si arrangino a decidere se si cambia o no, e poi lo cambio, in caso.
 Per ora, so solo che domani si ricomincia tutto da capo.

08 Ottobre 2010 - 21:08
Terza puntata (quarta, quinta?, ho perso il conto)
Bolier svuotato tramite sabotaggio (mio) - ho allentato un bullone e si è scaricato.
Paranoia latente per tutto l'inverno: chissà se questa primavera, a riempirlo, non goccerà quel bullone.
Che tanto a primavera lo cambiamo (salvo nuovi ordini), ma va a finire che lo riempio, gli faccio vedere che NON goccia, poi lo svuoto e lo smonto.
Così, per sbatterglielo sul naso.
E, già che son lì col pappagallo in mano, goccia anche il rubinetto della cucina - adesso che c'è il contatore, chissà quanto ci costa quel litro d'acqua all'anno...

 Ma, per ora, capitolo baita chiuso fin primavera.
  Anche perché è ufficialmente partita la stufa a pellet dell'Inquilina, e la Nonna sono due giorni che va in cantina a vedere quanta fuliggine c'è nel camino.
 Ogni-singolo-giorno. In bilico su una scala sbilenca.
  C'è sempre la speranza che caschi, così io eredito.

 Bacchette della ringhiera stabili: oggi papà era a zonzo, ho grattato le restanti e fatto il gioco delle tre carte in modo che non sappia quante sono già verniciate e quante no.
 Ma la cosa viaggia piano piano senza guai - per ora.

15 Novembre 2010 - 14:12

Con quel mese di ritardo, Nonna lanciata col il "problema".

 Ovvero, l'Inquilina ha ridato indietro la cherosene, ma non l'innaffiatoio per caricarlo.
 Che oggi, adesso, subito, immediatamente, c'è bisogno dell'innaffiatoio del cherosene se no mia nonna muore.
 Quell'innaffiatoio bello, che è comodo, che ha il filtro (filtro? Quale filtro), che dalla tanica è scomodo, che oh come facciamo...
 L'innaffiatoio bisogna trovarlo immediatamente e metterlo in garage assieme alla stufa impacchettata.

 E per trovare l'innaffiatoio scomparso, si potrebbe andare a vedere dentro casa delll'Inquilina ... così si controlla la stufa con quel fiammone.
 E si prende la chiave per guardare anche dentro alla cantina. Che magari è anche entrata dell'acqua...

 Tanto quella lunedì non c'è mai, e chissà dove va, e chissà cosa fa, ma tanto va sempre via alle nove e non torna fino alle sette e mezza.

5 commenti:

  1. Mi sono riletta questo tuo vecchio post: io, al tuo posto, avrei già strozzato la nonna, che pazienza che hai!Capisco che tua mamma abbia dato in escandescenze.
    Ma ehm come dire, ma tua nonna i cavoli suoi?
    Infine: bella la citazione di "Non ci resta che piangere"

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  2. A distanza di 14 mesi, ho spostato la cherosene avanzata per fare spazio ai bidoni della differenziata.
    Questo, ieri pomeriggio.
    Ieri sera, toc toc, dov'è la MIA stufa a cherosene?
    Questa mattina, e ma però c'è ancora dentro qualcosa, magari si potrebbe tirarlo fuori, ho la pompetta
    Mezz'ora fa, eh, ma però, tutto quel cherosene, non è che arrugginisce il serbatoio? (Il cherosene fa ruggine? Mica è acqua)

    Sono andato a tirare fuori la stufa dall'angolino in cui l'avevo infilata: con la pompetta della Nonna non si tira su quel cucchiaio e mezzo di cherosene.

    Ed adesso è in ambasce che, però, se si potesse recuperare, eh ma sprecarlo, ah ma tanto non mi serve, però, magari, è un peccato sprecarlo, magari lo porto poi su in baita, si potrebbe...

    vediamo cosa dirà quando arriverà stasera a fare toc-toc, permeeeessso.

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  3. ImpiegataSclerata13 dicembre 2011 15:59

    Intanto fatti trovare intento a fare il filo ad una grossa accetta.

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  4. chiavi di ricerca gennaio 2012
    Stufa a cherosene
    Stufa a pellet lo specchio
    Stufa locomotiva

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  5. Chiavi di ricerca, settembre 2012
    La stufa a kerosene non accende che fare
    Vecchio annaffiatoio per kerosene

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