lunedì 24 maggio 2010

Ma quante volte hai schiacciato OK?

 Qualche tempo fa che non ero dubbioso sul tema di questo cat-blog
 Potrei farlo diventare una sit-com.

 E poi la vendo agli americani. Ci faccio i miliardi. Altro che La Vita Secondo Jim o Becker.
Titolo di questa puntata: la macchinetta dei biglietti del treno.
 La Nonna deve andare al centro anziani di un paesello più giù: la barista del Caffè della Stazione è scortese. Lo è sempre stata, da trentacinque anni a questa parte, inamovibile come la rocca di Gibilterra.
Quindi la Nonna affronta la macchinetta, non legge il display, e non sa come si fa. Arriva il buon samaritano che deve fare il biglietto anche lui e in due secondi, ecco il biglietto, facile facile.
 Mia Nonna vola da mia mamma, che quella macchinetta non l'ha mai usata.

 Mia Mamma va alla stazione, legge il display, fa un biglietto e amen.
 Mia Nonna vuole sapere la lista precisa di cosa schiacciare, in ordine.

 Mia mamma non si ricorda, ha risposto alle domande sul display e fine.
 Quindi la Nonna mi fa la posta, mi becca sulle scale: andiamo alla stazione a fare un biglietto.
 Schiaccio, faccio il biglietto. Le leggo il display, pezzo per pezzo.

 Poi prova lei ma non legge il display: invece si segna la trafila di 1 e di 2 e di Ok sul retro di una busta.
 Compra anche un biglietto da 1.40 che butta via, tanto per essere sicura che funzioni.

 Torna a casa tutta contenta, e si mette "in bella" la lista di 1 e di 2 e di Ok da premere.
 E come in ogni sit-com, si sa già che tutte le volte che dovrà fare il biglietto, saremo da capo.

 Diventerà un tormentone di 'sta sit-com. Adesso ci vuole un titolo...

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