mercoledì 24 febbraio 2010

La saga della stufa (parte I)

La saga della stufa

Ovvero: come la casa gelata porti anche l'esaurimento.


Primo atto
- Mia Nonna ha un'inquilina ventenne: appartamento ammobiliato e infinita scorta di ossessioni.
  L'inquilina è educata e silenziosa, ma Mia Nonna è una portinaia mancata: controlla tutto.
  E ci informa: ha già cambiato fidanzato, il letto fa gnik, ha la televisione in camera, ha appeso uno specchio, mette i dischi nella credenza (Mia Nonna effettua regolari perquisizioni con varie scuse).
  L'appartamentino è scaldato solo da una stufa a kerosene: che un mese fa non funzionava.
  L'Inquilina aveva fatto presente che aveva una stufa a pellet dei genitori, se la kerosene non ripartiva.

 Giustamente, era preoccupata di avere caldo SUBITO, non di restare ghiacciata in casa una settimana.
 Ho pulito la stufa a kerosene: è ripartita. L'Inquilina è felice, si rallegra di non dover cambiare stufa e la pellet scompare dalla scena. Fine primo atto.

Secondo atto.
- Mio Papà parla con un altro vecchietto rimba al bar: questo "spende meno" di riscaldamento perchè usa legna, o pellet, o biogas, o la Tiotimolina risublimata, una cosa così.
  "Spende meno" è la parolina magica per mio papà: lasciamo stare come spende meno (è sempre al bar, la casa non la scalda mai), e dettagli come dove trova la legna, quanto costa trasportarla, dove metterla, chi si sveglia la mattina con la casa gelata per accendere la stufa e un centinato di simili dettagli.
  "Spende meno". Ciò è Verbo, Buono & Giusto.
  Quindi mio Papà inizia il termo-terrorismo: controlla il contatore del gas quando entra ed esce e ci informa ogni volta. Apre e chiude valvole. Pasticcia il termostato. Inventa regole, Tira, spinge, fa, disfa.
  Propone modifiche cervellotiche all'impianto, fatte da un suo amico che costa meno dell'idraulico.

  Non si può neanche accendere la stufetta a legna, per il solito motivo che se non l'accende Papà "fa puzza" - e te lo fa notare ogni singola volta che rientra dal bar, assieme all'ultima statistica sul gas in cui ci accusa di aver sabotato l'impianto: abbiamo consumato mezzo metro cubo in più dei suoi calcoli.

 Risultato: dodici gradi in casa e mia mamma con una tosse da contrabbasso.
 E fin qui, tutto normale.
  Ma...

 Tronfio della sua illuminata cognizione termoidraulica e ansioso di pavoneggiarla, il vecchio rinco di Mio Papà fa un confuso concione alla vecchia rinco di Mia Nonna in cui appare la frase: "il kerosene costa di più del Pellet" - massima avuta da un altro vecchietto al bar, e se "costa meno" per Mio Papà è Articolo di Fede da divulgare al popolo festante tutto.
  Un dialogo tra sordi, metaforicamente e fisicamente.

Terzo Atto
  Da quel poco che ha capito del confuso racconto di mio Papà, mia Nonna si autoconvince che l'Inquilina voglia, fortissimamente voglia, imporre la stufa a pellet nell'appartamentino (oltre al fidanzato, lo specchio, lo scaffale dell'IKEA ed i dischi nella credenza).
  E che questa stufa a Pellet distruggerà la casa, farà colare umidità dai muri fino a far cadere l'intonaco, darà fuoco al tetto (di cemento, non un pezzo di legno), attirerà i fulmini e gli spiriti maligni, l'alluvione, LE CAVALLETTE!
  E, ovviamente, non si tiene queste scalmane per se: eccola che ti aspetta sulle scale per chiedere "casualmente" delucidazioni, per lanciare ultimatum, per richiedere perchè non si fida, per insistere che non è convinta che "no, il cemento non brucia", per cercare conferme alle sue paure, per offendersi che diamo peso alle sue idiozie, per inventare nuovi motivi per cui...
 E però sarebbe da mandare via l'Inquilina prima che distrugga casa, ma però senza l'affitto, e ma per quei due soldi, e ma però servono (da mettere in BOT che erediteremo noi nipoti).

 Dieci giorni di fila, ogni volta che si scende le scale, più almeno due visite al giorno.
L'Inquilina, va da se, di tutto questo non ne sa nulla: carica la sua kerosene e continua trullera a mettere i dischi nella credenza al posto dei piatti, ignara delle fosche nubi all'orizzonte.

Epilogo.
  Mia Mamma, dodici gradi in casa, tosse a contrabbasso, asfissiata dalle statistiche sul gas e dalle critiche, stufa degli agguati ogni volta che scende le scale, ha piantato una scenata doppia ad ognuno e ciascuno dei due vecchietti rincoglioniti.
Fine della storia, ritorno della temperatura a quattordici gradi, stufa a legna accesa quando serve anche se puzza e musi lunghi così.
Per fortuna, è quasi primavera...

4 commenti:

  1. Ha fatto bene tua mamma, però doveva imporne almeno 20 di gradi e se tenta di nuovo altri agguati per le scale, ehm, si potrebbe fare stile Gaetano ne La casa stregata che per impedire a Renato Pozzetto di consumare prima della notte fatidica, con la Gloria Guida, gli lancia sulle scale la classica buccia di banana

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  2. Chiavi di ricerca di Ottobre 2011
    La stufa a kerosene non si accende

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  3. Chiavi di ricerca marzo 2012
    Caldaia fa rumor apro acqua calda
    Caldaia fa rumore quando apro acqua calda

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  4. Chiavi di ricerca, dicembre 2012
    Stufa a cherosene perchè no accende
    Stufa kerosene cane casalingo

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