sabato 9 gennaio 2010

Il Treno (tedesco) Fantasma

  Racconto dell'orrore - dell'orrore degli affari italiani.

  Leggete qui http://www.lavitaistruzioniperluso.com - che cita La Repubblica, la quale pesca dal giornale "Alto Adige"
  Mi scuso, l'ho trovato seguendo link di link e non ricordo la trafila esatta.

  Esistono linee Monaco - Bolzano - Verona - Milano P.ta Garibaldi, Bologna, Rimini operate dalle ferrovie austriache e germaniche .
  Linee trafficate ed economicamente interessanti, e quindi Trenitalia NON VUOLE CHE SI SAPPIA in giro.

  Le biglietterie automatiche non lo riportano, le biglietterie "umane" hanno ordine di tacere, gli orari "non sono disponibili". Omertà ufficializzata da circolari interne alle Ferrovie dello Stato.

  Il treno tedesco, come la mafia, non esiste.

  Ha anche senso che Trenitalia non dia informazioni su un'altra compagnia: è come chiedere ad AirFrance a che ora parte l'aereo della Lufthansa.


  Ma Trenitalia muove i treni, le stazioni sono di RFI (Rete Ferrovie Italiane), società creata apposta da Ferrovie Dello Stato per dividere operatori e infrastrutture: quindi le stazioni RFI dovrebbero informare su TUTTI i treni in transito, esattamente come fanno gli aeroporti normali.

  Mentre qui abbiamo RFI che ospita solo macchine e biglietterie Trenitalia.
  E sembra non essere affatto propensa a lasciare spazio a qualcun'altro: nella nuova Stazione Centrale di Milano, qualcuno ha visto possibili biglietterie per altri operatori? Eppure l'hanno appena ristrutturata.
  (A Porta Nuova di Torino pare ci siano: posto che la ristrutturazione finisca prima della prossima glaciazione)

  In Trentino Alto Adige, le ferrovie tedesche vendono i loro biglietti nelle macchinette degli autobus provinciali, perché con le stazioni RFI "non si è ancora trovato un accordo" - neanche per mettere un cartello "il treno Trenitalia è soppresso e ce n'è un altro i cui biglietti si comprano li", figurati per una macchinetta.

  RFI e Trenitalia sono della stessa proprietà, Ferrovie Dello Stato: conflitto d'interesse, anyone?
  L'Europa non può contestare il monopolio. Ma se il cliente non è sgamato e non lo sa che può prendere altri treni, meglio tenerlo nell'ignoranza.

  E RFI si guarda bene da svelare l'arcano - quel treno più pulito e più efficente, quale, dove? Noi conosciamo solo Trenitalia.
  I binari di RFI non sono disponibili  in certi orari, esattamente come Malpensa nega slot d'arrivo/decollo a compagnie come Ryanair.
  Certi orari sono occupati per l'Azienda di Stato (Trenitalia o Alitalia), la quale non li usa. Però impedisce alla concorrenza di usarli.

  Nota bene, la concorrenza all'Azienda di Stato pagherebbe l'uso a prezzo pieno, l'Azienda di Stato ha contratti speciali.
  E son soldi che quindi non entrano nelle casse di aziende a capitale pubblico.
  Insomma, paga Pantalone: il deficit per i guadagni non fatti lo ripianiamo noi.

  Se volete muovervi in treno in italia, usate il sito delle ferrovie tedesche che offre tutti gli orari italiani (polacchi, francesi) e non fa pubblicità al proprio treno a discapito degli altri treni.
  Pare lo faccia anche la ferrovia svizzera ed austriaca: le ferrovie francesi fanno scherzi ai treni italiani che "scompaiono" dagli orari SNCF - Sono un'azienda di stato anche loro, no?

  La Regione Piemonte sta tentando di appaltare tutte le linee regionali a qualcuno che non fosse Trenitalia, e la Deutsche Bahn pareva interessata.
  Quindi preparatevi a vedere sparire dalle biglietterie delle stazioni di tutta italia una regione italiana: dall'oggi al domani, per andare ovunque tranne che a Torino o Alessandria, bisogna usare il cavallo ed il calesse.
  Il treno, quale treno? Ninc'è.

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