giovedì 23 ottobre 2008

Frankenstein Junior su Blu-Ray

  Visto il capolavoro di Mel Brooks su Blu-Ray, al supermercato.

  Costo improponibile. E un dubbio.
  Il Blu-Ray è una ovvia evoluzione dell'Home theatre. Il sistema microsoft.
  Ovvero, dato che ormai il DVD l'hanno tutti e costa poco, facciamo una superversione più potente.

  Per vedere questa versione più figa, serve un nuovo lettore, e poi serve un nuovo super Televisore perché è inutile avere un film in qualità Blu-Ray su uno schermo dove non si vede bene.
  E fin qui, solito trucco di aumentare la potenza del software per vendere hardware.

  Ma...


  "Young Frankenstein" è del 1974, ed è stato filmato in bianco e nero con un sistema che, allora, era già caduto in disuso da qualche anno.
  Quindi, la qualità è di una pellicola e di un impianto sonoro fine '60/primi anni '70.

  Cosa diavolo cambia se, da un film del genere, lo prendi, lo frulli e lo riproduci in un gazzillione di pixel?
  Risposta, ottieni lo stesso film di prima, solo con un gazzilione di pixel interpolati.

  Lo Zio George Lucas ha già tentato il colpo di "interpolare" i tre film della Trilogia Classica di Star Wars.
  Li ha frullati attraverso seicento computer, e nel 1997 li ha riproposti in qualità da laserdisc - e li ha mandati al cinema.
  Poi gli ha dato una seconda frullatina e son diventati qualità DVD - e ci ha fatto due o tre cofanetti.

  Ma tolti gli interventi di sabotaggio modifica con la computer grafica, le scene originali del 1977/1980/1983 anche una volta filtrate da seicento processori non è che fossero poi migliorate chissà cosa dall'originale.

  E, va notato, già l'originale era girato su una pellicola bislacca da 70mm (e non la 35mm classica), quindi già il master originale era migliore di molti film di quegli anni.

  Quindi, perché comprare un Blu-ray di un vecchio film? Specie visto gli sfracelli che han fatto per infilarne molti in DVD con un sound 5.1 (dal mono o stereo originale), facendo fare la rimasterizzazione a degli scimpanzè ubriachi e con le coliche.
  Ci fosse un film girato OGGI che valesse la pena di comprare, magari vederlo in blu-ray ha senso.
  Per il resto, il DVD, o anche il DivX "trovato" basta ed avanza.

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