mercoledì 20 agosto 2008

Here we go again! La Grande Mela

Se mai mi doveste cercare, io da domani sto quà.
    (ma poi perchè dovreste cercarmi?)

giovedì 14 agosto 2008

In morte di Harvey Korman

Hedly! Ho detto Hedly!
  Harvey Korman ci ha lasciato qualche giorno fa, ed io l'ho scoperto solo ora.

  É stato un attore simbolo, il "cattivo" per eccellenza in alcuni dei film più brillanti di Mel Brooks.
  • Il cattivissimo Hedley Lamarr (sempre pronunciato Hedy, come l'attrice), consigliere truffaldino del governatore in Blazing Saddles/Mezzogiorno e mezzo di Fuoco,
  • Il Dr. Charles Montague parte del complotto di High Ansiety/Alta Tensione, Omaggio di Brooks a Alfred Hitchcock
  • Il Conte de Monet che maltratta il garcon Pipì in La storia del Mondo
  ed altri ruoli, anche in film Disney

  Come si vede dalla filmografia ha interpretato centinaia di ruoli, oltre che essere comico di successo.

  Ma pochi ricordano (o vogliono ricordare) la connessione la connessione tra Korman e Star Wars.

domenica 10 agosto 2008

Check-in, imbarco, metal detector... e italiani

check-in
 Questo è un post razzista.

  Razzista perché, nei venti e spicci imbarchi su un aereo nella mia vita, solo gli aerei popolati da bestie italiche han rafforzato l'esigenza di cambiare nazione e connazionali.
  Letti i cartelli e preparati, si passa in cinque secondi, non rompi le scatole a nessuno, la coda va più veloce.

  Io, personalmente, faccio così.

  • Lascio a casa o nella valigia in stiva coltellini, taglia unghie, il fido multi-tool a pinza, tubi a manganello e simili.
     
  • Ho già pronta, in cima alla valigetta, un sacchetto di plastica trasparente che contiene i caricabatterie, la macchina fotografica, le pile, l'adattatore di corrente, l'I-pod e le cuffie, insomma tutta la roba elettrica.
     
  • Altro sacchetto, shampoo, medicinali, roba liquida (nel mio caso, quasi nulla)
     
  • Terzo sacchetto trasparente: intanto che son in fila, frugo nelle tasche e ci metto chiavi, monetine, telefono, portafoglio, cintura.
     
  • Al nastro trasportatore, metto su la valigia, la giacca se ce l'ho e i sacchetti (in una vaschetta a parte).
     
  • Passo attraverso il metal detector con in mano solo passaporto e carta d'imbarco. - niente bip.
     
  • Se l'omino mi ripassa col metaldetector a mano, niente bip.
     
  • Afferro valigia, sacchetti e mi levo dalla bolgia.
     
Metal Detector airport
 Quasi tutti (anche non italiani, devo dire) si piazzano alla fine del nastro per rimettere in tasca ogni cosa, nonostante la roba continui ad accumularsi. Spostarsi sui tavoli apposta, un metro dopo, non se ne parla.
  C'è sempre il gruppetto che si pianta ad aspettare i bagagli ed il controllo di tutti.
  Il personale cerca di spostarli: non ci riuscirebbe neanche con una ruspa.

  Io, coi miei sacchetti, evado la bolgia: mi fermo due metri più in là per cinta e scarpe, se no via diretto fino ai passaporti, tutto infilato in valigia.
  Avrò tempo in sala d'aspetto per mettere ordine: a dire il vero, tiro fuori giusto spicci e portafoglio se vado al bar. I due sacchetti restano dentro la valigia

  Faccio questo spiegone, perché ne ho viste...

venerdì 1 agosto 2008

Ponte di Brooklyn vendesi

Il vice governatore dello stato (in carica dopo che il governatore è stato cuccato in un giro di donnine allegre), scopre che le casse dello Stato sono a  secco e pensa di vendere tunnel e ponti.

 Non potendo, evidentemente, vendere la fontana di trevi come Totò.

 Pare che il Ponte di Brooklyn possa andare via come il pane...

 Ci sono già gli arabi col portafoglio in mano...

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