lunedì 23 giugno 2008

Alla macchinetta del Caffè

 In ditta c'è la pausa caffè obbligatoria.
A Scopo Di Socializzazione. Questo comanda il Capo.
 Quindi si iniziano i turni dieci minuti prima per recuperare la pausa obbligatoria: e da che il clima in ditta s'è guastato non c'è nessuno -nessuno- che rinuncia a due secondi di questi dieci minuti (qualcuno approfitta dei turni e ne fa anche due o tre, per star sul sicuro)

 Per socializzazione coercitiva, si studia l'organigramma aziendale e si conferma di che pasta è il Capo.
 In ufficio abbiamo in un ruolo indefinito una moglie di Capo, nonché figlia del Nonno (si lo so, suona male; Ma il Nonno è Nonno come nome proprio).
 Quindi la ditta è diretta dal Principe Consorte della primogenita.

 Ma questa moglie/figlia, è lì a che scopo?

 Socializzando coercitivamente, si appura che lo "scopo" c'è, è solo una questione di accenti. Ovvero.
  1.   Il Capo/Principe Consorte (C/PC) ha sposato la ditta ahem, l'amore della sua vita uscito dall'università, prima che colei ci ripensasse. - Mai sentito di un obbligo morale detto “fedeltà coniugale”?.
  2.   Non sorprende scoprire -in pausa caffè- che l' integerrimo, leale e moralmente limpido C/PC testé nominato ha pensato bene di avere una scappatella con una segretaria.
  3.   Scoperto che il soprallodato C/PC ha pensato benissimo di portare -scopo notti liete- la summenzionata segretaria nella baita di montagna (della moglie), nel paesello dove tutti conoscono lui e soprattutto la di Lui consorte, nonché il di Lui suocero (a.k.a. Nonno, a.k.a. Padrone della ditta).
  4.   Confermato quindi, dal punto c), che l'indicato C/PC è un cretino integrale, oltre che mentitore, voltagabbana e fedifrago.

  Ecco lo scopo di una Moglie di Capo in ufficio che gira a controllare il personale femminile in loco.

Nessun commento:

Posta un commento

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...