domenica 22 luglio 2012

Astrattismo Perrimeson + IVA 21%

 Mio Papà c'ha l'avvocato.
 Che non avendo abbastanza da rompere i maroni a geometri, notai e vari è anche andato a rompere i maroni ad un altro vecchio scemo. Quelle pirlate da paesetto, beghe di confine e di usucapioni, di diritti di passaggio, la scrittura privata e il catasto.

 Buono, andati in causa per una roba che non vale cinquanta lire: che mio Papà ha tentato di sbrogliarla lui, così bene che l'altro vecchio ha messo in mezzo gli avvocati.
 Mio Papà chiama l'Avvocatone Azzeccagarbuglioni per risolvere.
 L'Avvocatone Azzeccagarbuglioni risolve.

 Legge, spulcia, dirime, trova un accordo con l'avvocato dell'altro vecchio scemo e manda una mitragliata di raccomandate in minaccioso legalese in modo che tutti quelli coinvolti sappiano chi ha diritto a cosa.
 E poi manda una raccomandata in minaccioso legalese al Papà spiegando che ha fatto questo e questo e quello e con allegata fattura per uno sparo di soldi.
 Un plico da un chilo di carta tra copie degli atti e conto, segnato tuttotuttotutto, compreso settantaequalche euro + IVA 21% per comunicazioni telefoniche - che ovviamente mio Papà telefonava ogni tre per due.

 Mio Papà prima di pagare legge, rilegge, sottolinea, pastrugna, e nel mare di carte scopre che il tale X non ha ricevuto la raccomandata: gli è stata spedita, non l'ha ritirata, sono state fatte tutte le cose di legge fino all'albo pretorio. Tutto legale, tutto finito. Cosa chiusa. La comunicazione è stata fatta, a termini di legge.

 Ma mio Papà parte, segugia, va, torna, ridomanda, insomma scopre che il tale X non abita al suo indirizzo legale, ma ora sta nel posto Y.
 Nella sua testa bacata, l'Avvocatone Azzeccagarbuglioni, l'ufficio postale, il Comune, tutti avrebbero dovuto smettere quello che stavano facendo e correre in giro ad annusare ogni angolo per una settimana e girare per tutti i bar per scoprire il nuovo indirizzo del tale X, invece che seguire le procedure di legge.
 Che nella testa di mio Papà, il tale X deve leggere quella raccomandata se no non vale.

 Mio Papà è la terza volta che telefona allo studio dell'Avvocatone Azzeccagarbuglioni per dirgli che il tale X abita a Y e che se glielo chiedevano prima lui glielo diceva e mandavano la raccomandata al posto 'giusto', e che se però sarebbe da chiudere la pratica, e che quello lì deve ricevere la raccomandata, e che lui pensava che gli risolvessero la cosa...

 Oggi è arrivato una raccomandata in legalese minaccioso che mio Papà è il caso che saldi (e di volata) la fattura per il caso chiuso due mesi fa, assieme alla fattura per la consulenza telefonica a settantaequalche + IVA 21% l'una per il 'nuovo caso' - cioè la riapertura del fascicolo chiuso per spedire un doppione della raccomandata al posto che vuole mio Papà, in aggiunta a quella spedita e registrata come mai ritirata.
 Che, no, non è compreso nella fattura precedente perdere tempo e spedire raccomandate per un caso chiuso e regolarmente fatturato.

 Mio Papà sta telefonando adesso per chiedere che, se, ma però, non è che l'Avvocatore Azzeccagarbuglioni passa per caso da qui che gli parla - convinto di riuscire a sgabolare il costo dell'appuntamento in studio e a farsi spedire la raccomandata come vuole lui.
 No, l'Avvocatone, se lo vuole vedere, prende appuntamento e paga. A proposito, la fattura del caso chiuso non è stata saldata, lo sa, vero?
 Aspetto già la fattura per altre settantaequalche + IVA 21% e non so quanto per l'appuntamento in studio, che finché non parte la Raccomandata Inutile il Papà non molla.

 A meno che l'Avvocatone Azzeccagarbuglioni non faccia causa al Papà per vedersi pagata la prima fattura. E così mio Papà dovrà pagare un altro avvocato per litigare con l'Avvocato - e speriamo che quello nuovo abbia l'indirizzo giusto, se no...

10 commenti:

  1. ImpiegataSclerata22 luglio 2012 09:31

    Sarebbe il caso che papà pagasse, e alla svelta che se l'Avvocatone Azzeccagarbuglioni si scazza fa tarare la parcella dall'Ordine degli avvocati e poi gli manda un'ingiunzione di pagamento e così vede di QUANTO aumentano le spese...

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  2. Sarebbe il caso si.
    Ma, al limite, piglierà l'ennesima stangata e piangerà fortissimo, per poi rifare tutto uguale la prossima volta.

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  3. ImpiegataSclerata22 luglio 2012 10:27

    E' il problema di persone di siffatta risma, che non imparano MAI dai loro errori e continuano a perseverare in un loop senza fine.
    E' più forte di loro.
    Ma almeno si mettessero in un angolino a piangere in silenzio senza rompere le scatole al prossimo...

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    1. ImpiegataSclerata22 luglio 2012 10:39

      Probabilmente il Dottor House ipotizzerebbe che siffatte persone hanno picchiato la testa e soffrono di un danno cerebrale che gli impedisce di registrare nel cervello la lezione ricevuta (piagnistei, rogne, ecc...), pertanto reiterano in continuazione sempre lo stesso schema con conseguente risultato disastroso...

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  4. maròòòòòòòòòòòòòòòò
    non sopporto queste persone, perdonami. tiratene fuori in tutti i modi!

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    1. io ne sono già fuori.
      Me c'entro niente, so niente, m0intressa niente.

      Son cose che capitano attorno, jus narrandi

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  5. In Italia esistono circa 250000 avvocati, se non ci fossero persone come tuo padre di che camperebbero?
    Elisa

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  6. Chiavi di ricerca Novembre 2012
    Perrimeson

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  7. Chiavi di ricerca, dicembre 2012
    Perrimeson

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